Juventus-Roma è una partita destinata a non finire al 90′, come troppo spesso accade. La tensione si è manifestata sia in campo che in tribuna, quando i tifosi juventini e i giocatori della Roma presenti nel settore riservato hanno inscenato una rissa verbale e qualcuno è anche venuto alle mani. Nel settore che ospitava Astori, De Rossi, Borriello e lo stesso Strootman sono volati insulti e sputi. Il centrocampista olandese, fermo per infortunio da molti mesi ma recatosi a Torino insieme ai propri compagni, ha reagito con il gesto dell’ombrello per “rispondere” ai tifosi juventini che lo provocavano (nella scorsa stagione Strootman reagì con uno sputo ai fischi del San Paolo di Napoli).

Il giudice sportivo ha comminato un’ammenda di € 30.000,00 alla Juventus perché un sostenitore bianconero ha colpito con uno schiaffo, dalla tribuna, un componente della panchina aggiuntiva della squadra avversaria, oltre che per lancio di bengala e uso di laser. La vittima dello schiaffo è il preparatore dei portiere della Roma, Nenni. Il parapiglia si è scatenato dopo l’espulsione di Garcia. A tal proposito è intervenuto al Processo di Biscardi l’a.d. della Juventus, Giuseppe Marotta, che promette punizioni esemplari per i responsabili:

“Siamo il primo stadio in Italia che mette le panchine vicino alla gente. Purtroppo non tutti sono pronti, ma devo dire che la Digos ha subito provveduto a identificare i due individui che subiranno sicuramente dei provvedimenti disciplinari”.

L’arbitraggio di Gianluca Rocchi, intanto, è finito in Parlamento. Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Fabio Rampelli, ha infatti annunciato su Facebook la presentazione di un’interrogazione parlamentare. Iniziative bipartisan sono state prese dal Pd a Fratelli d’Italia-An. Il deputato del Pd Marco Miccoli ha annunciato l’interrogazione parlamentare a Pier Carlo Padoan ed un esposto alla Commissione nazionale per le Società e la Borsa dopo i fatti che si sono registrati ieri sera durante Juventus-Roma. Ecco le sue motivazioni:

“Ricordo che Roma e Juventus sono società quotate in borsa, e quindi gli incredibili errori arbitrali (oltre a falsare il campionato e minare la credibilità del Paese) incidono anche sugli andamenti della quotazioni borsistiche. Per questo, con i miei atti parlamentari ispettivi, sollecito il Ministro Padoan e la Consob a chiarire se ci possono essere stati atti che ledono le normative vigenti, svantaggiando e penalizzando gli incolpevoli azionisti. Ritengo anche che la partita di ieri, trasmessa in tutto il mondo, abbia dato una pessima immagine del Paese. Meritocrazia e qualità vengono messi in secondo piano a favore di decisioni errate. Più che dell’articolo 18, sono sicuro che gli imprenditori stranieri siano messi in fuga soprattutto da questa arbitrarietà e mancanza di certezza nell’applicazione delle regole, assolutamente impensabile in qualsiasi altra parte del mondo civilizzato. A Roma c’è l’americano Pallotta che continua ad investire in Italia. Speriamo che ieri non abbia visto la partita. O, almeno, che l’abbia dimenticata in fretta….”

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ultimo aggiornamento: 07-10-2014


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Rassegna stampa 7 ottobre 2014: prime pagine Gazzetta, Corriere e Tuttosport